Edilizia scolastica, Fabio Inzani: il Nuovo Polo Didattico di Scienze Veterinarie di Pisa

Edilizia scolastica, Fabio Inzani: il Nuovo Polo Didattico di Scienze Veterinarie di Pisa

Prosegue l’impegno della società guidata da Fabio Inzani, Tecnicaer Engineering, nel settore della progettazione edile scolastica: è stato recentemente validato il progetto esecutivo per il Nuovo Polo Didattico del Dipartimento di Scienze Veterinarie a San Piero a Grado, Pisa.

Fabio Inzani

Fabio Inzani: la soluzione progettuale per il Nuovo Polo Didattico

Elaborata dal team di lavoro coordinato da Fabio Inzani, la soluzione progettuale per il Nuovo Polo Didattico del Dipartimento di Scienze Veterinarie di Pisa a San Piero a Grado, in Località La Ballerina, si inserisce nel programma triennale dei lavori dell’Università di Pisa. Il progetto prevede la realizzazione di percorsi pedonali esterni che, costeggiando gli edifici, si ricongiungono ai principali luoghi di socializzazione: prendono così vita vere e proprie piccole piazze o cortili interni. Un percorso pedonale in quota, sospeso a tratti sulle aree verdi che lo delimitano, potrà inoltre collegare i nuovi edifici a quelli già esistenti. Il nuovo polo didattico-dipartimentale si estende prevalentemente su una superficie complessiva pari a circa 50.000 mq posta a sud dell’edificato esistente e si compone di quattro edifici indipendenti: il polo didattico, il dipartimento, il caseificio didattico e lo stabulario.

Fabio Inzani: la ricerca dell’armonia tra il nuovo e gli elementi già esistenti

Nel corso degli anni, la frammentazione delle attività formative e dipartimentali ha arrecato forti disagi all’interno del polo didattico di Pisa: il progetto elaborato dal gruppo guidato da Fabio Inzani mira pertanto a raggruppare nuovamente tutte le attività del Dipartimento di Scienze Veterinarie, inclusa la didattica e i relativi servizi. Le architetture tradizionali del contesto rurale toscano, in cui si integrano i nuovi edifici, vengono rievocate attraverso l’utilizzo di un linguaggio formale. Nasce quindi la ricerca di un legame di coerenza e armonia tra il nuovo e gli elementi già esistenti, accentuato anche attraverso la scelta dei materiali e dei loro cromatismi. L’attenta selezione di materiali e tecnologie costruttive contribuisce all’ottimizzazione del rapporto tra costi, comfort, prestazioni e durabilità del bene, con una particolare attenzione all’inserimento del progetto nel contesto e all’equilibrio con gli elementi già presenti.