DIETA PER PAZIENTI CON REFLUSSO
CIBI DA EVITARE il più possibile:
–caffè
–the
–brodo di carne
–menta
–Coca Cola
–bevande gassate
–aceto (preferire aceto balsamico)
–cibi fritti
CIBI SCONSIGLIATI:
–formaggi molto grassi o piccanti (fontina, gorgonzola, pecorino, emmental)
–pane integrale o di segale, cracker e grissini integrali
–minestre confezionate con brodo di carne
–maiale grasso, carni affumicate o conservate sott’olio, sughi di carne, sughi confezionati, carni
grasse, selvaggina, fritture, pesce in scatola o affumicato, pesce grasso (anguilla, sardine,sgombro, salmone)
–tutti i salumi e gli insaccati, esclusi prosciutto e bresaola
–uova fritte o sode
–cavoli, rape, crauti, peperoni
–pomodori e altre verdure, tranne casi particolari (tollerati individualmente)
–dolciumi di pasticceria con creme e liquori
–cioccolato, gelati, dolciumi industriali in genere, gomme americane
–liquori, vino, succhi di frutta in genere
–strutto, dado, pepe, spezie, margarina, burro, lardo, fecole, mostarda
–pesca, frutta secca, prugne
–agrumi, se non tollerati individualmente
CIBI PERMESSI:
–latte intero o scremato, formaggi freschi (ricotta, mozzarella, crescenza, robiola, fiocchi di latte),
parmigiano o grana
–pane bianco, grissini, fette biscottate, cracker, pane tostato o raffermo (preferire pane senza mollica)
–pasta, riso, semolino, minestre di brodo vegetale, riso al latte, zuppe di verdura (da consumarsi
preferibilmente a pranzo, perché occorre evitare i cibi liquidi la sera)
–condire pasta o riso preferibilmente con olio extravergine e pomodoro fresco o pelati ed erbe
aromatiche
–vitello, manzo, coniglio, pollame, tacchino (scegliere le parti più magre delle carni; scartare la
pelle del pollo dopo la cottura
–pesce fresco o congelato
–prosciutto crudo e cotto (magri), bresaola
–uova in camicia o cotte alla coque
–tutte le verdure (preferire le verdure cotte a quelle crude); in genere, sono meglio tollerate: patate, carote, zucchine, fagiolini, asparagi
–budini al latte, biscotti secchi, miele, marmellate, gelatine di frutta
–acqua minerale non gasata, tisane, succhi di frutta al gusto mela
–olio d’oliva extravergine e aromi
–tutta la frutta ben matura
–frutta cotta o sciroppata, macedonie; preferire la frutta cotta o passata
ABITUDINI DI VITA CONSIGLIATE:
–sollevare di circa 30° la parte prossima alla testiera del materasso
–non usare body o cinture troppo strette
–evitare di bere dopo cena e la sera consumare cibi densi, evitando le minestrine
–coricarsi dopo almeno 3 ore dalla fine del pasto
–evitare gli sforzi violenti o l’attività sportiva troppo faticosa
–masticare bene il cibo, lentamente e a bocca chiusa; evitare di parlare mentre si mangia, fare
almeno 5 pasti al giorno, poco abbondanti
–evitare le bevande molto fredde e molto calde
–preparare le pietanze utilizzando semplici sistemi di cottura: al forno, al vapore, ai ferri,lessando. Sono permessi anche cotture in umido o arrosti, purché con poco condimento
–evitare soffritti e fritture
–camminare per almeno 2 km al giorno o andare in bicicletta per almeno 12 km al giorno
ESEMPIO DI DIETA GIORNALIERA:
Colazione:
latte scremato, parzialmente scremato o intero con caffè d’orzo (una scodella), fette biscottate o biscotti secchi o cornflakes a volontà, zucchero e marmellata a volontà
Spuntino di metà mattinata:
cracker non salati o grissini o frutta secca
Pranzo:
pasta o riso al pomodoro o all’olio con parmigiano verdura cotta o patate bollite o al forno o in umido (al pomodoro) con poco condimento pane senza mollica frutta ben matura o cotta o passata
oppure
pastina o semolino di brodo di verdura (patate, carote) o zuppa di verdura parmigiano carne magra ai ferri o arrosto (senza sugo) o cotta al forno o a vapore o bollita pane senza mollica frutta ben matura o cotta o passata
Merenda:
come a colazione e/o nello spuntino di metà mattino
Cena
come il pranzo, evitando di consumare due volte al giorno la pasta + la verdura da sola
ULTERIORI CONSIGLI IN CASO DI INSUCCESSO CON LE PRECEDENTI
RACCOMANDAZIONI
Due volte la settimana sostituire alla carne e al pesce il prosciutto crudo o cotto magro + formaggio
fresco
Non consumare il formaggio più di due volte la settimana
A cena consumare la frutta all’inizio del pasto.
Si consiglia anche l’assunzione di pre e probiotici complessi atti a ristabilire il normale ph gastrointestinale e favorire tutti i processi digestivi, tra i piu’ efficaci consigliamo il gastrobiotic plus sia in capsule sia in flaconcini da assumere preferibilmente prima dei pasti con un bicchiere di acqua leggermente frizzante.
GASTROBIOTIC PLUS 50 CAPSULE VEGETALI DA 500 MG
E’ indicato per riequilibrare la flora intestinale; grazie all’azione probiotica e prebiotica, favorisce il ripristino delle funzioni intestinali in caso di disturbi di lieve o moderata entità. Integratore a base di Fermenti lattici vivi (5 miliardi al giorno!) utili per favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale, che può risultare alterata da stress, alimentazione scorretta e terapie antibiotiche. Il prodotto è arricchito con Alfa-GOS, Inulina e vitamine del gruppo B, in particolare la B6 che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario. A base di FERMENTI LATTICI VIVI, INULINA, ALFA-GOS, VITAMINE B1, B3, B5 e B6.
Prodotto adatto ai vegani.
Proprietà salutistiche degli ingredienti:
– Lactobacillus Rhamnosus. E’ il batterio probiotico più studiato tra i lactobacilli, produttore di acido lattico solamente nella forma levogira; esso è capace di fermentare il ramnosio e per questa caratteristica viene identificato. Sopravvive nel succo gastrico e possiede buone proprietà di adesione sulle cellule epiteliali intestinali. L. rhamnosus ha un effetto equilibrante l’ecosistema intestinale: aumenta il livello di lattobacilli e dei bifidobatteri, stimola la produzione di SCFAs (short chain fatty acids) e riduce l’attività degli enzimi pro-carcinogenici, ripristinando la normale barriera mucosale dell’intestino.
– Lactobacilus Acidophilus. Lb. Acidophilus appartiene al gruppo di batteri Gram-positivi non sporigeni, facoltativi o anaerobici ed è un abitante naturale dell’intestino. I principali prodotti della fermentazione del glucosio da parte di Lb. Acidophilus sono acido lattico, acido acetico e H2O2. Questi metaboliti rendono l’ambiente meno favorevole per la crescita di microrganismi potenzialmente patogeni. Il Lb. Acidophilus è in grado di sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco e l’intestino tenue superiore, grazie alla sua tolleranza all’acido dello stomaco e della bile e alla resistenza agli enzimi digestivi. L’integrazione di Lb. Acidophilus, inoltre, diminuisce in modo significativo i valori del breath-test nei soggetti intolleranti al lattosio.
– Streptococcus Thermophilus. Batterio gram-positivo anaerobio aerotollerante: questo batterio omofermentativo è classificato come un batterio lattico (LAB). S. thermophilus è utilizzato dall’industria casearia perché produce acido lattico: metabolizza il lattosio in acido lattico ed è spesso prescritto alle persone intolleranti al lattosio (per rendere più facile digerire i prodotti lattiero-caseari.) Esistono studi clinici che evidenziano come S. thermophilus possa essere utilizzato durante la chemioterapia, proteggendo i tessuti intestinali dalle irritazioni causate dai farmaci. S. termophilus riduce, inoltre, gli epsiodi di diarrea associata agli antibiotici (AAD).
– Bifidobacterium Bifidum. Batterio gram-positivo anaerobico e non sporigeno. Il batterio è a forma di bastoncello e si trova nel colon, nell’intestino tenue, nel latte materno, e nella flora vaginale. La ricerca ha evidenziato che Bifidobacterium bifidum potrebbe essere utile nella gestione delle reazioni allergiche. B. bifidum è stato somministrato x os ai ratti ed è stata valutata una forte soppressione nella produzione di immunoglobuline di tipo E, gli anticorpi connessi alle reazioni allergiche.
– Lactobacillus Delbrueckii Subsp. Bulgaricus. Lactobacillus delbrueckii è un batterio gram.positivo a forma di bastoncello. Comune alle specie è la sua capacità di fermentare substrati zucchero in prodotti lattici, in condizioni anaerobiche. Come tale, L. delbrueckii si trova generalmente in prodotti caseari come yogurt, latte e formaggio. Le proprietà che definiscono L. delbrueckii come batterio lattico omofermentativo non sono confinate alla mera produzione dei metaboliti finali D-lattato e L-lattato: è stato dimostrato avere effetti probiotici negli esseri umani e negli animali, migliorando la tolleranza al lattosio e la capacità dell’organismo di stimolare risposte immunitarie. Un fosfopolisaccaride prodotto da L. delbrueckii subsp. bulgaricus ha la capacità di migliorare la fagocitosi dei macrofagi nei topi.
– Inulina. Polimero glucidico poco solubile in acqua e totalmente accumulato nei vacuoli. Chimicamente si tratta di un fruttano, cioè di una lunga catena di singole unità di fruttosio legate tra loro. La sua particolare struttura chimica la rende praticamente inattaccabile dagli enzimi umani tanto da essere escreta quasi immodificata con le urine. Solo la microflora intestinale è in grado di metabolizzarla per questo può vantare l’appellativo di prebiotico: i prebiotici favoriscono la crescita e l’attività di Bifidobatteri e di Lattobacilli, specie batteriche importanti per la salute gastrointestinale dell’organismo. Il prebiotico è un nutriente fondamentale per i batteri intestinali, i quali promuovono la salute del sistema immunitario, dei processi digestivi e l’assorbimento di nutrienti ed oligoelementi.
– Alfa-GOS. Gli oligosaccaridi costituiscono una classe di composti chimici organici appartenenti alla classe più ampia dei glucidi. La caratteristica chimica principale degli oligosaccaridi è di essere formati da poche unità ripetitive di monosaccaride: gli oligosaccaridi possono essere infatti costituiti da un numero massimo di 20 unità ripetitive. Gli enzimi salivari e digestivi e le condizioni acide dello stomaco non hanno alcun effetto sugli Alfa-GOS: sono dunque resistenti alla digestione e all’assorbimento durante il transito attraverso stomaco e intestino tenue. Alfa-GOS hanno alcune somiglianze strutturali con gli oligosaccaridi che si trovano nel latte materno e che modulano la popolazione microbica nell’intestino. Molti studi in soggetti adulti hanno dimostrato un aumento del numero di bifidobatteri e lattobacilli nelle feci, dopo consumo di Alfa-GOS. La metabolizzazione degli Alfa-GOS da parte del microbiota intestinale produce sostanze antimicrobiche, come H2O2, e SCFAs (short chain fatty acids). Questi ultimi riducono il pH del lume intestinale impedendo la crescita e lo sviluppo degli agenti patogeni.
– Vitamine B1, B3, B5 e B6. Dal punto di vista biochimico, le vitamine sono piccole molecole non proteiche che affiancano gli enzimi nella loro funzione di catalizzatori per il buon funzionamento dell’organismo. Le vitamine del gruppo B sono un fattore importante nel processo di trasformazione dei carboidrati in glucosio, glucosio che l’organismo brucia per produrre energia; sono coinvolte nella metabolizzazione dei grassi e delle proteine; sono indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso ed aiutano le persone che soffrono di stress e di affaticamento a raggiungere appropriati livelli di rilassamento e di energia. La Vitamina B1 è chiamata anche la vitamina dell’umore perché aiuta a mantenere sano il sistema nervoso, favorendo e promuovendo il trofismo di molti tessuti nervosi sia a livello centrale ( cervello e midollo spinale) e sia a livello periferico ( nervi sensitivi e motori ). E’ un neurotrasmettitore che agisce in sinergia con l’acetilcolina e permette la trasformazione degli zuccheri e dei grassi in energia. La Vitamina B3 contribuisce inoltre al corretto metabolismo energetico del nostro corpo, svolgendo un’efficace azione tonificante che allontana le sensazioni di fatica e profonda stanchezza. Partecipa anche al normale svolgimento di tutte le funzioni del sistema nervoso e delle funzioni psicologiche. La Vitamina B5 o Acido pantotenico, esplica molteplici funzioni, tutte molto importanti. Una di queste consiste nell’attivare la ghiandole surrenali che producono gli ormoni. Interviene, in unione con altri microalimenti, nell’ostacolare ogni tipo di infiammazione di stomaco ed intestino. La Vitamina B6 svolge una funzione notevole nel metabolismo dei grassi e degli aminoacidi. E’ uno stimolante muscolare ed un protettore della pelle. E’ coinvolta nella sintesi di neurotrasmettitori e viene attivata in presenza di magnesio; è importante nella sintesi dell’emoglobina, della cistina per unghie e capelli; è coinvolta nella produzione di ormoni cone l’adrenalina e l’insulina; è necessaria per la metabolizzazione delle proteine che introduciamo nel nostro corpo con l’alimentazione; provvede all’equilibrio nel corpo della bilancia sodio/potassio.
Bibliografia:
1. WHO – World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 1, 1999.
2. WHO – World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 1999.
3. Fleming, Thomas R. et al., PDR for Herbal Medicines, Thomson Healthcare, 2007.
4. ESCOP Monographs. The Scientific Foundation of Herbal Medicinal Products: ESCOP, 2nd edition, 2003
5. Botanica farmaceutica: storia, attività ed impieghi delle piante medicinali / Marcello Nicoletti. – Edises,
2007.
6. Biologia farmaceutica : biologia vegetale, botanica farmaceutica, fitochimica / a cura di Alessandro
Bruni ; con il contributo di Carlo Bicchi et al. – Pearson Italia, 2014.
7. Botanica farmaceutica / Elena Maugini, Laura Maleci Bini, Marta Mariotti Lippi. – 9. ed. -Piccin, 2014.
8. AA.VV. – PDR Integratori Nutrizionali, CEC Editore, Milano, 2003.
Ingredienti:
Inulina, miscela di fermenti lattici composta da Lactobacillus acidophilus HA-122, Streptococcus thermophilus HA-110, bifidobacterium bifidum HA-132, Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus HA-137; alfa-gluconosaccaridi (alfaGOS); involucro: capsula in gelatina vegetale (idrossi-propil-metilcellulosa); niacina (vit.PP); agente antiagglomerante: magnesio stearato vegetale; calcio pantotenato (vit B5); piridossina cloridrato (vit. B6); tiamina cloridrato (vit. B1).
Modo d’uso:
Si consiglia l’assunzione di 2 capsule al giorno con abbondante acqua.
Ingredienti per dose massima giornaliera (2 capsule):
Inulina 510 mg; alfa-GOS 110 mg; Niacina (vit. PP) 32 mg; Acido pantotenico (vit. B5) 12 mg; Vitamina B6 2,80 mg; Tiamina (vit. B1) 2,20 mg; Fermenti lattici vivi 5 mld UFC (Unità Formanti Colonia):
L. rhamnosus 2,7 mld
L. acidophilus 1,5 mld
S. thermophiles 500 mil
B. bifidum 250 mil
L. delbrueckii subsp. Bulgaricus 50 mil .
Avvertenze:
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Modalità di conservazione:
Il prodotto contiene fermenti lattici vivi. Evitare l’esposizione a fonti di calore o a sbalzi termici. Conservare ben chiuso in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. La data di fine validità si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
GASTROBIOTIC PLUS 50 CAPSULE VEGETALI DA 500 MG

E’ indicato per riequilibrare la flora intestinale; grazie all’azione probiotica e prebiotica, favorisce il ripristino delle funzioni intestinali in caso di disturbi di lieve o moderata entità. Integratore a base di Fermenti lattici vivi (5 miliardi al giorno!) utili per favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale, che può risultare alterata da stress, alimentazione scorretta e terapie antibiotiche. Il prodotto è arricchito con Alfa-GOS, Inulina e vitamine del gruppo B, in particolare la B6 che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario. A base di FERMENTI LATTICI VIVI, INULINA, ALFA-GOS, VITAMINE B1, B3, B5 e B6.
Prodotto adatto ai vegani.
Proprietà salutistiche degli ingredienti:
– Lactobacillus Rhamnosus. E’ il batterio probiotico più studiato tra i lactobacilli, produttore di acido lattico solamente nella forma levogira; esso è capace di fermentare il ramnosio e per questa caratteristica viene identificato. Sopravvive nel succo gastrico e possiede buone proprietà di adesione sulle cellule epiteliali intestinali. L. rhamnosus ha un effetto equilibrante l’ecosistema intestinale: aumenta il livello di lattobacilli e dei bifidobatteri, stimola la produzione di SCFAs (short chain fatty acids) e riduce l’attività degli enzimi pro-carcinogenici, ripristinando la normale barriera mucosale dell’intestino.
– Lactobacilus Acidophilus. Lb. Acidophilus appartiene al gruppo di batteri Gram-positivi non sporigeni, facoltativi o anaerobici ed è un abitante naturale dell’intestino. I principali prodotti della fermentazione del glucosio da parte di Lb. Acidophilus sono acido lattico, acido acetico e H2O2. Questi metaboliti rendono l’ambiente meno favorevole per la crescita di microrganismi potenzialmente patogeni. Il Lb. Acidophilus è in grado di sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco e l’intestino tenue superiore, grazie alla sua tolleranza all’acido dello stomaco e della bile e alla resistenza agli enzimi digestivi. L’integrazione di Lb. Acidophilus, inoltre, diminuisce in modo significativo i valori del breath-test nei soggetti intolleranti al lattosio.
– Streptococcus Thermophilus. Batterio gram-positivo anaerobio aerotollerante: questo batterio omofermentativo è classificato come un batterio lattico (LAB). S. thermophilus è utilizzato dall’industria casearia perché produce acido lattico: metabolizza il lattosio in acido lattico ed è spesso prescritto alle persone intolleranti al lattosio (per rendere più facile digerire i prodotti lattiero-caseari.) Esistono studi clinici che evidenziano come S. thermophilus possa essere utilizzato durante la chemioterapia, proteggendo i tessuti intestinali dalle irritazioni causate dai farmaci. S. termophilus riduce, inoltre, gli epsiodi di diarrea associata agli antibiotici (AAD).
– Bifidobacterium Bifidum. Batterio gram-positivo anaerobico e non sporigeno. Il batterio è a forma di bastoncello e si trova nel colon, nell’intestino tenue, nel latte materno, e nella flora vaginale. La ricerca ha evidenziato che Bifidobacterium bifidum potrebbe essere utile nella gestione delle reazioni allergiche. B. bifidum è stato somministrato x os ai ratti ed è stata valutata una forte soppressione nella produzione di immunoglobuline di tipo E, gli anticorpi connessi alle reazioni allergiche.
– Lactobacillus Delbrueckii Subsp. Bulgaricus. Lactobacillus delbrueckii è un batterio gram.positivo a forma di bastoncello. Comune alle specie è la sua capacità di fermentare substrati zucchero in prodotti lattici, in condizioni anaerobiche. Come tale, L. delbrueckii si trova generalmente in prodotti caseari come yogurt, latte e formaggio. Le proprietà che definiscono L. delbrueckii come batterio lattico omofermentativo non sono confinate alla mera produzione dei metaboliti finali D-lattato e L-lattato: è stato dimostrato avere effetti probiotici negli esseri umani e negli animali, migliorando la tolleranza al lattosio e la capacità dell’organismo di stimolare risposte immunitarie. Un fosfopolisaccaride prodotto da L. delbrueckii subsp. bulgaricus ha la capacità di migliorare la fagocitosi dei macrofagi nei topi.
– Inulina. Polimero glucidico poco solubile in acqua e totalmente accumulato nei vacuoli. Chimicamente si tratta di un fruttano, cioè di una lunga catena di singole unità di fruttosio legate tra loro. La sua particolare struttura chimica la rende praticamente inattaccabile dagli enzimi umani tanto da essere escreta quasi immodificata con le urine. Solo la microflora intestinale è in grado di metabolizzarla per questo può vantare l’appellativo di prebiotico: i prebiotici favoriscono la crescita e l’attività di Bifidobatteri e di Lattobacilli, specie batteriche importanti per la salute gastrointestinale dell’organismo. Il prebiotico è un nutriente fondamentale per i batteri intestinali, i quali promuovono la salute del sistema immunitario, dei processi digestivi e l’assorbimento di nutrienti ed oligoelementi.
– Alfa-GOS. Gli oligosaccaridi costituiscono una classe di composti chimici organici appartenenti alla classe più ampia dei glucidi. La caratteristica chimica principale degli oligosaccaridi è di essere formati da poche unità ripetitive di monosaccaride: gli oligosaccaridi possono essere infatti costituiti da un numero massimo di 20 unità ripetitive. Gli enzimi salivari e digestivi e le condizioni acide dello stomaco non hanno alcun effetto sugli Alfa-GOS: sono dunque resistenti alla digestione e all’assorbimento durante il transito attraverso stomaco e intestino tenue. Alfa-GOS hanno alcune somiglianze strutturali con gli oligosaccaridi che si trovano nel latte materno e che modulano la popolazione microbica nell’intestino. Molti studi in soggetti adulti hanno dimostrato un aumento del numero di bifidobatteri e lattobacilli nelle feci, dopo consumo di Alfa-GOS. La metabolizzazione degli Alfa-GOS da parte del microbiota intestinale produce sostanze antimicrobiche, come H2O2, e SCFAs (short chain fatty acids). Questi ultimi riducono il pH del lume intestinale impedendo la crescita e lo sviluppo degli agenti patogeni.
– Vitamine B1, B3, B5 e B6. Dal punto di vista biochimico, le vitamine sono piccole molecole non proteiche che affiancano gli enzimi nella loro funzione di catalizzatori per il buon funzionamento dell’organismo. Le vitamine del gruppo B sono un fattore importante nel processo di trasformazione dei carboidrati in glucosio, glucosio che l’organismo brucia per produrre energia; sono coinvolte nella metabolizzazione dei grassi e delle proteine; sono indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso ed aiutano le persone che soffrono di stress e di affaticamento a raggiungere appropriati livelli di rilassamento e di energia. La Vitamina B1 è chiamata anche la vitamina dell’umore perché aiuta a mantenere sano il sistema nervoso, favorendo e promuovendo il trofismo di molti tessuti nervosi sia a livello centrale ( cervello e midollo spinale) e sia a livello periferico ( nervi sensitivi e motori ). E’ un neurotrasmettitore che agisce in sinergia con l’acetilcolina e permette la trasformazione degli zuccheri e dei grassi in energia. La Vitamina B3 contribuisce inoltre al corretto metabolismo energetico del nostro corpo, svolgendo un’efficace azione tonificante che allontana le sensazioni di fatica e profonda stanchezza. Partecipa anche al normale svolgimento di tutte le funzioni del sistema nervoso e delle funzioni psicologiche. La Vitamina B5 o Acido pantotenico, esplica molteplici funzioni, tutte molto importanti. Una di queste consiste nell’attivare la ghiandole surrenali che producono gli ormoni. Interviene, in unione con altri microalimenti, nell’ostacolare ogni tipo di infiammazione di stomaco ed intestino. La Vitamina B6 svolge una funzione notevole nel metabolismo dei grassi e degli aminoacidi. E’ uno stimolante muscolare ed un protettore della pelle. E’ coinvolta nella sintesi di neurotrasmettitori e viene attivata in presenza di magnesio; è importante nella sintesi dell’emoglobina, della cistina per unghie e capelli; è coinvolta nella produzione di ormoni cone l’adrenalina e l’insulina; è necessaria per la metabolizzazione delle proteine che introduciamo nel nostro corpo con l’alimentazione; provvede all’equilibrio nel corpo della bilancia sodio/potassio.
Bibliografia:
1. WHO – World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 1, 1999.
2. WHO – World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 1999.
3. Fleming, Thomas R. et al., PDR for Herbal Medicines, Thomson Healthcare, 2007.
4. ESCOP Monographs. The Scientific Foundation of Herbal Medicinal Products: ESCOP, 2nd edition, 2003
5. Botanica farmaceutica: storia, attività ed impieghi delle piante medicinali / Marcello Nicoletti. – Edises,
2007.
6. Biologia farmaceutica : biologia vegetale, botanica farmaceutica, fitochimica / a cura di Alessandro
Bruni ; con il contributo di Carlo Bicchi et al. – Pearson Italia, 2014.
7. Botanica farmaceutica / Elena Maugini, Laura Maleci Bini, Marta Mariotti Lippi. – 9. ed. -Piccin, 2014.
8. AA.VV. – PDR Integratori Nutrizionali, CEC Editore, Milano, 2003.
Ingredienti:
Inulina, miscela di fermenti lattici composta da Lactobacillus acidophilus HA-122, Streptococcus thermophilus HA-110, bifidobacterium bifidum HA-132, Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus HA-137; alfa-gluconosaccaridi (alfaGOS); involucro: capsula in gelatina vegetale (idrossi-propil-metilcellulosa); niacina (vit.PP); agente antiagglomerante: magnesio stearato vegetale; calcio pantotenato (vit B5); piridossina cloridrato (vit. B6); tiamina cloridrato (vit. B1).
Modo d’uso:
Si consiglia l’assunzione di 2 capsule al giorno con abbondante acqua.
Ingredienti per dose massima giornaliera (2 capsule):
Inulina 510 mg; alfa-GOS 110 mg; Niacina (vit. PP) 32 mg; Acido pantotenico (vit. B5) 12 mg; Vitamina B6 2,80 mg; Tiamina (vit. B1) 2,20 mg; Fermenti lattici vivi 5 mld UFC (Unità Formanti Colonia):
L. rhamnosus 2,7 mld
L. acidophilus 1,5 mld
S. thermophiles 500 mil
B. bifidum 250 mil
L. delbrueckii subsp. Bulgaricus 50 mil .
Avvertenze:
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Modalità di conservazione:
Il prodotto contiene fermenti lattici vivi. Evitare l’esposizione a fonti di calore o a sbalzi termici. Conservare ben chiuso in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. La data di fine validità si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
