Aperte le iscrizioni Al Centro Studi Minerva di Macerata per il Corso Personale servizi vari – COACHING scheda n. 1002759 AUTORIZZATO DALLA REGIONE MARCHE con D.D.P.F. n. 761 del 30/11/2017
OBIETTIVO DEL CORSO
L’obiettivo del corso è fornire ai partecipanti l’opportunità di apprendere teorie, metodi, tecniche e competenze per saper “fare” e per saper “essere” un coach capace e competente, grazie ad un percorso formativo di intenso coinvolgimento e di qualità della docenza e delle materie trattate.
Durata: 100 ore Marzo – ottobre 2018
Moduli didattici – Competenze e abilità che verranno acquisite:
MODULO 1 ORIENTAMENTO INZIALE /LA FIGURA DI COACH n. 4 ore
- Illustrazione del percorso (struttura, articolazione, obiettivi, modalità di verifica, risultati, delle modalità operative previste)
- La presentazione individuale dei partecipanti in forma libera e attraverso attività guidate dall’esperto di orientamento
- La figura professionale del coach
- Normativa esercizio professionale
- Legge N. 4 del 14 gennaio 2013
- Comportamento e deontologia professionale
MODULO 2 STABILIRE LE BASI DEL COACHING n. 8 ore
- Comprende e dimostra col suo comportamento le regole di condotta professionale previste da ICF (vedi sezione III del Codice Etico)
- Comprende e segue le regole previste dal Codice Etico
- Comunica con chiarezza le differenze tra coaching, consulenza, psicoterapia ed altre professioni di supporto
- Suggerisce al cliente, se necessario, di rivolgersi ad un altro professionista di supporto, sapendo quando è necessario e quali sono le risorse esistenti
- Comprende e illustra efficacemente al cliente le linee guida ed i parametri specifici della relazione di coaching (ad es: la logistica, i compensi, il calendario dell’attività, qualsiasi altro dettaglio che sia
attinente)
- Concorda insieme al cliente cosa è appropriato all’interno della relazione e cosa non lo è, cosa viene e non viene offerto, e le responsabilità reciproche
- Rileva se vi sia effettiva armonia tra il proprio metodo di coaching e le necessità del potenziale cliente
MODULO 3 COCREARE LA RELAZIONE n. 16 ore
- Dimostrare un interesse sincero per il benessere del cliente e per il suo futuro
- Dimostrare sempre integrità personale, onestà e sincerità
- Stabilire accordi chiari e mantiene le promesse
- Manifestare rispetto per le percezioni del cliente, il suo stile di apprendimento, il suo modo di essere
- Offrire supporto continuo e incoraggia nuovi comportamenti ed azioni del cliente, compresi quelli che rischio coinvolgono l’assunzione di rischi e la paura di fallire
- Chiedere autorizzazione ad esplorare con il cliente nuove aree sensibili e delicate
- Flessibilità durante il processo di coaching, adeguandosi alla situazione
- Accedere alla propria intuizione, e confida nelle proprie sensazioni interiori, “segue la propria pancia”
- È aperto al non sapere e ad assumere rischi
- Vede diversi modi di lavorare con il cliente e sceglie al momento ciò che è più efficace
- Usare efficacemente l’umorismo per creare leggerezza ed energia
- Cambiare prospettiva con fiducia e sperimenta nuove possibilità di azione
- Dimostrare fiducia nell’affrontare emozioni forti, nel gestirle senza esserne travolto o condizionato
MOD. 4 COMUNICARE CON EFFICACIA 32 ore
- Si dedica al cliente e al suo programma, e non al programma che il coach ha per il cliente
- Ascoltare le questioni del cliente, i suoi obiettivi, i suoi valori e le convinzioni a proposito di ciò che è o non è possibile
- Distinguere tra le parole, il tono della voce, ed il linguaggio del corpo
- Riassume, parafrasa, reitera, rispecchia ciò che il cliente ha detto, per assicurare chiarezza e comprensione
- Incoraggia, accetta, esplora e sostiene il cliente nell’ espressione di sentimenti, percezioni, questioni, convinzioni e suggerimenti
- Integrare ed elabora le idee ed i suggerimenti del cliente
- Focalizzare o riconosce l’essenza della comunicazione del cliente e lo aiuta ad arrivarci, piuttosto che dilungarsi in lunghe descrizioni
- Permettere al cliente di dar libero sfogo e di chiarire la situazione senza dare giudizi o pareri, allo scopo di passare alla fase successiva
- Fa domande che riflettono ascolto attivo e comprensione della prospettiva del cliente
- Fa domande che stimolano scoperta, introspezione, impegno o azione (ad es.: quelle domande che sfidano le supposizioni del cliente)
- Fare domande aperte per creare maggiore chiarezza, possibilità o nuovi apprendimenti
- Fare domande che spingono il cliente verso ciò che desidera, e non domande che richiedono al cliente di giustificarsi o di guardare indietro.
- Riformulare e si esprime con chiarezza per aiutare il cliente a capire da un’altra prospettiva ciò che vuole o ciò che di cui non è certo
- Formulare con chiarezza gli obiettivi del coaching, l’agenda degli incontri, lo scopo di tecniche o esercizi.
- Usare un linguaggio appropriato e rispettoso verso il cliente (ad es.: non-sessista, non razzista, nontecnico, non-gergale)
- Utilizzare metafore ed analogie per aiutare a illustrare un certo punto o a dipingere una raffigurazione verbale.
MOD. 5 FACILITARE APPRENDIMENTO E RISULTATI ore n 40
- Esplora per ottenere una maggiore comprensione, consapevolezza e chiarezza
- Identifica per il cliente le questioni sottostanti, le modalità ricorrenti di vedere sé stesso ed il mondo, le differenze tra fatti ed interpretazioni, le dissomiglianze tra pensieri, sensazioni ed azioni
- Aiuta i clienti a scoprire da soli nuovi pensieri, convinzioni, percezioni, emozioni, umori, ecc., che rafforzano la loro capacità di agire e di ottenere ciò che è importante per loro
- Comunica ai clienti prospettive più ampie e li ispira ad impegnarsi a cambiare il loro punto di vista per scoprire nuove possibilità di azione
- Aiuta i clienti a vedere i diversi fattori interrelati che influiscono su di loro e sui loro comportamenti (ad es: pensieri, emozioni, il corpo, i trascorsi personali)
- Esprime al cliente le proprie intuizioni con una modalità utile e significativa
- Identifica i maggiori punti di forza così come le aree che necessitano di maggiore crescita e apprendimento, e ciò dove maggiormente puntare durante il coaching
- Quando scopre una differenza tra quanto il cliente dice e quanto fa, chiede al cliente di distinguere tra situazioni insignificanti e importanti, tra comportamenti situazionali rispetto a omportamenti ricorrenti
- Fa brainstorming col cliente e lo aiuta a definire azioni che capace gli permetteranno di dimostrare, mettere in praticare e di approfondire i nuovi apprendimenti.
- Aiuta il cliente a focalizzarsi e ad esplorare sistematicamente questioni e opportunità specifiche che sono fondamentali per gli obbiettivi di coaching prefissati
- Stimola il cliente a esplorare idee e soluzioni alternative, a valutare opzioni, e a prendere le decisioni correlate
- Promuove sperimentazione attiva e scoperta di sé, in cui il cliente applica immediatamente dopo la sessione, nel suo ambito professionale o privato, ciò che è stato discusso e appreso.
- Celebra i successi del cliente e le sue capacità di crescita futura
- Sfida le supposizioni e le percezioni del cliente per provocare la nascita di nuove idee e trovare nuove possibilità di azione
- Sostiene o porta avanti punti di vista allineati agli obiettivi del cliente e, senza attaccamento, chiede al cliente di considerarli
- Aiuta il cliente nell’impegnarsi ad agire ora, durante la sessione di coaching, offrendo supporto immediato
- Incoraggia le sfide, ma anche un ritmo di apprendimento confortevole
- Consolida le informazioni raccolte e stabilisce con il cliente un piano di coaching e degli obiettivi di sviluppo che riguardano le sue questioni e le maggiori aree di apprendimento e di crescita
- Crea un piano con risultati che siano realizzabili, misurabili, specifici e che abbiano delle scadenze precise
- Adegua il piano quando l’andamento del processo di coaching e il cambiamento della situazione lo richiedono
- Aiuta il cliente ad identificare e ad accedere a diverse risorse di apprendimento (ad es.: libri, altri professionisti)
- Identifica e definisce i primi successi che siano importanti per il cliente
- Chiede con chiarezza al cliente quali sono le azioni che lo porteranno verso gli obiettivi prefissati
- Dimostra di seguire lo sviluppo del processo di coaching chiedendo al cliente lo stato degli impegni presi durante la/le sessione/i precedente/i
- Riconosce al cliente ciò che ha fatto, non ha fatto, ha appreso o di cui ha preso consapevolezza dalla/le sessione/i precedente/i
- Prepara, organizza e rivede efficacemente col cliente le informazioni ottenute durante le sessioni
- Mantiene focalizzato il cliente tra una sessione e un’altra sul piano di coaching e i risultati, le azioni concordate e i temi per le sessioni future
- Si concentra sul piano di coaching, ma è anche aperto ad adattare comportamenti ed azioni secondo l’andamento del processo di coaching e
DOCENTI:
Dott.ssa Roberta Cesaroni – Psicologa del Lavoro e delle organizzazioni. Formatrice A.I.F. Life mental coach – Team Coach
Ing. Stefano Berdini Consulente aziendale e formatore nelle aree organizzazione, operations e logistica. Esperto nell’organizzazione per processi.
Dott. Giampaolo Lapesa – Business Coach Professionista
METODOLOGIE DIDATTICHE
La metodologia si basa sul “learning by doing”.
Gli strumenti didattici che si adotteranno per sviluppare i risultati attesi saranno:
- lezioni frontali;
- esercitazioni con applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- costruzione di mappe cognitive;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- metodo Lego Serious Play
REQUISITI DI INGRESSO:
Per l’ammissione al corso il candidato dovrà avere dimostrare attraverso il curriculum di essere in possesso di uno di questi requisiti:
– diploma di scuola media superiore o laurea
IL CORSO E’ A NUMERO CHIUSO; il criterio di selezione utilizzato nell’individuazione dei partecipanti sarà l’ordine di arrivo delle domande.
Al termine del corso a coloro che avranno frequentato almeno il 75% delle ore verrà rilasciato un attestato di frequenza in Personale servizi vari COACHING riconosciuto ai sensi di legge
