Conoscere il diritto per gestire la sicurezza sul lavoro

Comunicato Stampa

Conoscere il diritto per gestire la sicurezza sul lavoro

A Brescia il 15 settembre un corso presenterà alcune sentenze e fornirà conoscenze del diritto e del concetto di responsabilità per aumentare la consapevolezza delle conseguenze delle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

 

L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro” (art. 2087 c.c. – Tutela delle condizioni di lavoro).  È questo il contenuto di uno degli articoli del Codice Civile più importanti in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e applicabile a qualunque organizzazione di lavoro, pubblica e privata, indipendentemente dalla dimensione e complessità.
 
A partire da questo rilevante articolo, il datore di lavoro, in ragione della sua posizione di garante dell’incolumità fisica del lavoratore, deve adottare tutte le misure idonee a prevenire sia i rischi insiti all’ambiente di lavoro, sia quelli derivanti da fattori esterni e inerenti al luogo in cui tale ambiente si trova. Un articolo spesso utilizzato in ambito giurisprudenziale secondo un orientamento che prevede che l’adempimento dell’obbligo di tutela dell’integrità fisica del lavoratore, imposto dall’articolo 2087, sia un obbligo di prevenzione che richiede non solo di adottare le misure imposte dalla legge in relazione all’attività esercitata e quelle generiche dettate dalla prudenza, ma anche tutte le altre misure che in concreto si rendano necessarie per proteggere il lavoratore.
 
Per approfondire la rilevanza di questo articolo, per aumentare le conoscenze del diritto e del concetto di responsabilità sulla sicurezza sul lavoro, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato per il 15 settembre 2016 a Brescia un corso di 8 ore dal titolo “Casi di studio giuridico tra realtà e formazione. Sentenze commentate ed analizzate”.
 
Con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza rispetto alle conseguenze di violazione della normativa antinfortunistica, verranno analizzati dei casi reali giurisprudenziali tra merito civile, penale, d’appello e di cassazione dove il datore di lavoro ed i responsabili della sicurezza non hanno assolto gli obblighi in materia di igiene e sicurezza sul lavoro da poter utilizzare come strumento utile e pratico nei corsi di formazione.
 
Ricordiamo che i destinatari del corso sono formatori, consulenti, RLS, RSPP, ASPP e tutti coloro che, avendo già nozioni di base in materia di salute e sicurezza,  intendono aumentare le conoscenze in merito alla normativa di riferimento.
 
Il percorso formativo – progettato e strutturato con docenti e formatori qualificati e competenti in materia – verrà svolto mettendo in pratica nuovi modelli didattici ed organizzativi nell’ambito della formazione alla sicurezza sul lavoro. Modelli  la cui finalità è l’efficacia della formazione stessa che deve essere sostanziale e partecipativa e non puramente formale nell’osservanza normativa.
Il corso “Casi di studio giuridico tra realtà e formazione. Sentenze commentate ed analizzate”, di 8 ore in presenza,  si terrà dunque il 15 settembre 2016 a Brescia , presso
la Direzione Nazionale AiFOS in via Branze 45, dalle ore 9:00 alle ore 18:00.
 
Questi gli argomenti affrontati nel corso a numero chiuso:
– cenni giuridici propedeutici in diritto civile, penale, amministrativo;
– la gerarchia delle fonti nel diritto del lavoro: salute e sicurezza;
– la tutela delle condizioni di lavoro secondo l’art. 2087 c.c.: i parametri legali;
– orientamento giurisprudenziale in tema di Massima sicurezza tecnologicamente possibile e Massima sicurezza concretamente attuabile;
– Direttiva macchine e CE: non sufficienti per la magistratura (analisi giuridica di alcuni casi di interesse: slides del workshop INAIL – Università di Modena);
– responsabilità penali tra gli attori della sicurezza, dal datore di lavoro al lavoratore, anche in relazione al comportamento abnorme e al rischio elettivo;
– risvolti assicurativi e risarcitori, oltre che di rito penale;
– disamina con commenti in gruppo su sentenze in tema di responsabilità datoriale, del Rspp, del lavoratore;
– la formazione concretamente “specifica” dei lavoratori (enunciazione giurisprudenziale consolidata);
– l’importanza della competenza legale del Rspp per il corretto svolgimento del proprio ruolo (esame di una antinomia tra diritto nazionale e comunitario);
– analisi di Sentenze recenti tra merito civile, penale, d’appello e di cassazione, su Datori di Lavoro e Responsabili della sicurezza ivi inclusi inquadramenti ex art. 2087 c.c.
 
Alla fine del corso di 8h i partecipanti saranno sottoposti ad un test di verifica dell’apprendimento e verrà consegnato l’Attestato individuale numerato, rilasciato da AiFOS ed inserito nel registro nazionale della formazione.
 
Il corso è valido per 8 ore di aggiornamento per ASPP e RSPP di tutti i macrosettori ATECO e 8 ore di aggiornamento per Formatori, prima area tematica.
 
 
Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: http://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/normativa/normativa/casi-studio-giuridico-realta-formazione
 
Per informazioni e iscrizioni:
Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – info@aifos.itformarsi@aifos.it
 
 
21 luglio 2016
 
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it
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