Come rendere un video virale sui social network

Il video marketing è, ad oggi, la miglior risorsa per rafforzare l’immagine aziendale, farsi conoscere, conquistare fiducia, aumentare le possibilità di conversione dal proprio sito web, consolidare un rapporto di fiducia con il proprio target di riferimento o per raggiungerne di nuovi. Siamo nell’età dell’oro dell’editing video e, nei mesi ( negli anni) a seguire, si preannuncia un ulteriore incremento della produzione video virali in termini quantitativi e di impatto sul business di un’impresa.
La viralità è un tassello fondamentale della straordinaria forza del video marketing; va detto, però, che realizzare e diffondere un video non è in alcun modo sinonimo automatico di successo. Le dinamiche della viralità sono imprevedibili e non esiste un sistema che fornisca la certezza del successo di una campagna. Quali sono le caratteristiche che rendono un video virale?

Utilità

Tralasciando l’aspetto relativo al digital Pr e alla promozione, un contenuto video che miri al successo virale deve fornire utilità al fruitore. Utilità qui è da intendere in un senso più ampio, non si intende un’utilità pratica e funzionale. Gli utenti usano i social network per informarsi, essere intrattenuti e svagarsi e un video realizzato per i social deve tenere a mente esattamente tutto ciò. Il successo di una campagna di video marketing può fare leva su aspetti ludici, divertire o commuovere, mostrare una nuova prospettiva, diffondere notizie e informazioni su argomenti di interesse generale o persino scioccare lo spettatore; l’importante è che l’utente possa percepire un valore aggiunto che il video è in grado di apportare.

Distinzione dal contorno

Ogni giorno vengono caricati nel cyber-spazio milioni di video inediti, molti artigianali e di dubbia qualità, altri di ottima fattura tecnica e contenutistica. Lavorare bene non è sufficiente poiché l’utente è esposto a una sovrabbondanza di opportunità che lo rende, in un certo modo, anestetizzato. Per colpire l’attenzione del pubblico occorre fornire qualcosa di nuovo e di interessante, capace di emergere dallo sfondo e di colpire l’attenzione.

Studio del target

Prima ancora di pianificare un contenuto video è bene chiedersi cosa si voglia comunicare e, ancor più, a chi ci si rivolge. Lo studio del target di riferimento è fondamentale per definire contenuti, linguaggio, strategie di diffusione.

Focus sull’obiettivo

Chiaramente, un video è da intendere come uno strumento di business e il suo successo come un mezzo, mai come un fine: in che modo il video aggiunge reale valore alla tua azienda? Favorisce le vendite? O accresce l’autorevolezza del marchio? O permette al brand di acquisire nuove visite? Esiste un sistema efficace per incanalare i contatti acquisiti nelle proprie piattaforme di sales marketing? A voi l’onere di fornire una risposta.