Come è cambiato il mondo delle assicurazioni con la legge Bersani

Le assicurazioni auto in Italia sono care, molto care soprattutto per tutte le categorie di contraenti molto a rischio: neopatentati, giovani sotto i 25 anni, appartenenti ad alcune province del Mezzogiorno ecc.
La legge Bersani per le assicurazioni auto, di cui vi consigliamo di leggere questo approfondimento , consente alle persone dello stesso nucleo familiare di utilizzare la stessa classe di merito di un loro congiunto.
Prendiamo il caso di un ragazzo di 19 anni neopatentato, grazie alla legge Bersani del 2007, può utilizzare per contrarre l’assicurazione, la stessa classe di merito di un proprio genitore, che magari negli anni è riuscito ad ottenere la prima classe. Questo consentirà al giovane di buona famiglia di poter ottenere sul premio annuale dell’assicurazione un notevole, anzi notevolissimo risparmio. Finirà, in questo modo per pagare la propria polizza di assicurazione auto, un prezzo molto più basso, meno della metà del costo che a lui competerebbe.
Questa legge ha sbloccato, anche se in minima parte, anche un po’ il mercato dei veicoli. Stava diventando, soprattutto in alcune zone d’Italia, assolutamente proibitivo per un giovane avere una propria auto e contrarre l’Rc Auto. Questa legge consente a molti figli di potere usufruire dei meriti maturati dai propri genitori nel corso di anni senza fare sinistri.
Il bilancio a più di 8 anni dall’entrata in vigore della legge è più che positivo. Sono stati davvero in tanti coloro che hanno usufruito della legge Bersani per le assicurazioni auto e sono in tanti che in tal modo hanno risparmiato notevolmente.