CHRISTIAN FROSIO “MILLE DIREZIONI” è l’album d’esordio del cantautore bergamasco

CHRISTIAN FROSIO “MILLE DIREZIONI” è l’album d’esordio del cantautore bergamasco

Un cantautorato rock modellato interamente sull’identità del musicista, con al centro il tema dell’abbandono fra atmosfere oniriche e intimiste di grande impatto scenico.

Dopo due anni di lavoro in cui Christian Frosio ha curato tutta la catena di realizzazione dei brani, dalla scrittura/arrangiamento, alla produzione, arriva un lavoro strettamente personale che riflette, nelle scelte sonore e nella scrittura, la sua estetica musicale e le proprie influenze musicali. 

 

Mille Direzioni si compone di 8 brani diversi tra loro:

«La diversità dei brani deriva dall’esigenza del nucleo primario della canzone (voce e chitarra) di richiedere un proprio abito cucito su misura. Sono canzoni nate da un elemento scatenante (il “filo da sbrogliare” per dirla alla Montale) ma che si portano dietro un’esperienza maturata su un periodo più lungo. Le canzoni sono quindi esseri maturi e ben distinti tra loro che richiedono una cura e un rispetto particolare e personale». Christian Frosio

Il lavoro di arrangiamento e poi di registrazione/mixaggio in studio della canzone, ha richiesto quindi un’attenzione specifica diversa di volta in volta, che andasse a rispettare la personalità di ogni brano. Nei brani c’è una compartecipazione molto stretta di ogni strumento al risultato finale, in un lavoro in cui le chitarre intorno alla voce e al testo sono l’elemento portante (essendo queste il nucleo originario con cui nasce la canzone). In questo senso le canzoni si prestano sia ad essere ascoltate sia nella versione studio, sia nella versione live in solo e in acustico (con cui il progetto verrà proposto inizialmente dal vivo), mantenendo comunque la loro integrità.

I testi affrontano tematiche esistenziali legate all’abbandono (sia di chi parte e sia di chi resta), al tempo che scorre, alla condizione di solitudine. Le atmosfere oniriche e la sfera immaginativa delle musiche e dei testi (intese come esperienza di speranza salvifica), permeano l’aspetto nostalgico delle canzoni che, seppur legate a tematiche di sofferenza e solitudine, nel cantato e nelle scelte sonore non vogliono restare confinate ad un senso di impotenza, ma al contrario sono protese alla volontà di reagire.

 

Guarda il video del primo singolo estratto “Anime leggere”

 

TRACK BY TRACK

 

Anime leggere 

Anime Leggere è il singolo che anticipa l’uscita dell’album di cantautorato-rock “Mille Direzioni”, primo lavoro del cantautore bergamasco. È una canzone che l’autore definisce “universale” perchè riguarda l’esistenza dell’uomo (così come di ogni cosa attorno). Musicalmente il brano si ispira alla figura del cerchio, in cui tutto scorre e ritorna: la canzone inizia e conclude con la stessa strofa e con la frase chiave “siamo anime leggere ma non ci accorgiamo che tutto scorre”. Il loop della batteria nelle strofe, l’andamento regolare e cadenzato del brano, sono volti a sottolineare questo movimento.

 

Apri la Finestra

Apri la Finestra è l’invito all’anima nel fine vita a lasciarsi andare e l’invito a reagire per chi resta. Apri la Finestra è un’immagine con una doppia valenza: speranza nell’apertura, sofferenza e solitudine nella chiusura.

Una canzone in cui il fine vita e la speranza di una nuova nascita si intrecciano, legandosi a doppio filo.

 

Distante

Distante è la consapevolezza che una relazione è finita ed è necessario reagire con forza per staccarsi da una situazione che, pur nell’evidenza della sua conclusione, tiene ancora legati. La canzone è una reazione di orgoglio, il recupero con forza della propria dignità, che è stata calpestata da chi non vuole (ma desira inconsciamente) essere ancora protagonista della vita dell’altro.

 

La Nostra Casa

L’immagine della Nostra Casa è il simbolo del desiderio non realizzato di un’unione: il desiderio del focolare domestico e l’impossibilità di soddisfarlo (pur desiderandolo). Quello che ne deriva è la solitudine e l’abbandono.

Le atmosfere oniriche delle armonie aperte della prima parte portano ad una dimensione sospesa in cui il desiderio di unione è realizzato solo nella dimensione che appartiene al sogno, e quindi non al reale. L’immaginazione e la fuga dal reale è l’unica azione salvifica della condizione dell’individuo.

 

Anche se È Natale

Anche se È Natale è un “Divertessement”. È l’unico brano del disco in cui non c’è la presenza di chitarre elettriche. Qui fanno la comparsa diversi strumenti tutti suonati da Christian Frosio: dalle piccole percussioni ai suoni del Clavinova (organo, clavicembalo, vibrafono, cori oltre al pianoforte stesso), agli inserti quasi inintelligibili della voce effettata all’interno di un testo volutamente ripetuto e non elaborato.

 

Giocare col Vuoto

Giocare col Vuoto è un vaneggiamento a seguito del ritrovarsi con in mano un nulla, rispetto al miraggio (falso) delle premesse racchiuse nei piccoli gesti che avvicinano l’attrazione di due persone.

La parte centrale del brano, in cui fanno la comparsa le chitarre elettriche, è il conseguente smarrimento che si realizza nella solitudine, l’insofferenza (ma la necessità) verso tutte quelle strade percorse e da percorrere in cui il viaggio è il girovagare di un naufrago. Un naufrago alla deriva ma, grazie al desiderio del ritorno, salvato dalla follia. Cosa ne sarebbe infatti di Ulisse senza Itaca? Giocare col Vuoto è il naufrago che si perde (e vuole perdersi) anelando comunque al pensiero e al ritorno al suo porto sicuro.

 

Mille Direzioni

Mille Direzioni vive nella situazione dell’incertezza di una relazione crepuscolare: la necessità del lasciare qualcosa che non ha più possibilità di continuare, e l’incapacità di rinunciare a ciò che è stato pilastro della propria esistenza.

Il superamento che si sa necessario è difficile da prendere con decisione, pur essendo consapevoli dell’impossibilità di risolvere situazioni che non sono in realtà risolvibili. 

 

Guarderò Lontano

È la canzone più lunga dell’album. Guarderò lontano è un cambiamento che si sta mettendo in atto. È il desiderio di superamento (senza riferimenti precisi nel testo), a sovrastrutture sociali, sentimentali, culturali in cui più non ci si riconosce. È il desiderio di perseguire la strada dettata dalla propria indole.

Questo cambiamento dichiarato e messo in atto può però portare a scontrarsi con chi si ha a fianco, persone ma anche situazioni, e il rischio serio nell’unica possibile realizzazione degli intenti, è quello di restare soli.

 

Pubblicazione album: gennaio 2020

Autoproduzione

 

BIO

Christian Frosio è un cantautore bergamasco. Nato a Sant’Omobono Terme, piccolo paese di una piccola valle in provincia di Bergamo, a 6 anni comincia a suonare la chitarra e dieci anni dopo a scrivere le prime canzoni. Laureato al Dams Musica di Bologna (città che lo ha “adottato” per 9 anni) con una tesi sulla ricerca vocale di Demetrio Stratos, è cresciuto tra i vinili e le canzoni del cantautorato italiano.

Dopo l’esperienza maturata in qualità di chitarrista e cantante in diverse cover band rock attive sul territorio di Bologna, Bergamo e Brescia (tra cui una tribute band dei Dire Straits), inaugura il suo progetto “Mille Direzioni” (titolo omonimo del primo album) che lo vede curare interamente la scrittura, l’arrangiamento e la produzione dei suoi brani. Parte da qui il percorso che porta alle sessioni di registrazione dei brani del primo disco. Il 14 ottobre 2018 pubblica il suo primo brano/video musicale “Apri la Finestra”. Il videoclip, scritto e realizzato con Michele Bernardi, regista di numerosi videoclip di artisti italiani (Luci della Centrale Elettrica, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce), è finalista all’ “Experimental, Dance & Music Film Festival” di Toronto (Canada) June & December 2019 e al “Biella Music Festival”, Settembre 2019.

Il 13 dicembre 2018 pubblica “La Nostra Casa”, secondo video/brano musicale, anche questo interamente autoprodotto, di cui cura interamente la regia. Il video viene nominato tra i Best Music Video al Prisma Independent Rome Film Awards nel febbraio 2019.

Questi due primi brani sono esclusivamente fruibili nella versione video pubblicata su Youtube. Una seconda versione remixata e rimasterizzata è contenuta nell’album “Mille Direzioni”.

Christian Frosio suona voce, chitarra, basso, pianoforte e tastiere.

 

Crediti Audio “Mille Direzioni”:

Christian Frosio (chitarre acustiche e elettriche, voci e cori, pianoforte, synth, percussioni), Gregorio Conti (basso), Gregory Gritti e Alessandro Lampis (batterie).

Testo, musica, arrangiamenti e produzione: Christian Frosio

Registrato e mixato da Mauro Galbiati e Christian Frosio e successivamente mixato da Fabio Intraina al Trai Studio di Inzago (MI).

Masterizzato da Giovanni Versari, “La Maestà” (Tredozio, FC).

 

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