Aprile 19, 2026

Il nuovo anno è iniziato e ora tutti coloro che avevano progettato una ristrutturazione  si informano per capire di preciso cosa può aiutarli oppure no durante questi lavori. Ristrutturare così come costruire non è mai facile ma sicuramente quello che serve in entrambi i casi, sono le solide certezze.

Come le Leggi giuste da rispettare e alle quali appellarsi e i materiali giusti che rendono il lavoro solito e duraturo nel tempo. Ovviamente i punti che a tanti interessano sono quelli che permettono di risparmiare senza perdere in qualità e quelli che permettono di ricevere delle detrazioni fiscali, come ad esempio l’eseguire una ristrutturazione energetica.

E a quanto pare il 2017 sarà un buon anno per tutti coloro che hanno bisogno di cimentarsi in un lavoro del genere. Prima di tutto va capito con precisione a chi affidarsi per l’acquisto dei giusti materiali. Per questo il web può dare una grande mano, si scopre ad esempio che esistono aziende italiane, come Tittarelli Edilizia che permette a chiunque voglia fare degli acquisti in merito, di inscriversi gratuitamente al sito ufficiale e di scaricare la Tittarelli Card.

Si tratta di una card che da ai suoi possessori svariati vantaggi e innumerevoli sconti da spendere tutti nello showroom ricco di soluzioni e idee incredibili. Ma non finisce qui, anche lo Stato fa la sua parte, per tutti coloro che vogliono rinnovare o mettere in sicurezza la propria abitazione.

Di fatto la Legge di stabilità del 2017 prevede la conferma e l’ampliamento delle detrazioni fiscali che sono previste per chi ristruttura, ma anche per chi esegue degli interventi di riqualificazione energetica. Ma non solo ha esteso a una fascia ancora più larga il cosiddettosisma bonus” ovvero l’incentivo su tutti quelli interventi che servono a proteggere la propria casa in caso di sisma.

Non a caso questo incentivo è proprio la novità di questo 2017, consente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi parte delle somme spese per gli interventi antisismici. Questa era prevista fino allo scorso anno solo per chi abitava nelle zone a più alto rischio sismico. Ebbene dal 1 gennaio 2017, fino al 31 dicembre 2021 questo beneficio fiscale viene esteso anche a chi si trova nelle aree con un grado di pericolosità media, andando così ad includere Firenze, Torino e Bari.

Lavori del genere su prima casa ma anche su seconde case o su un immobile destinato ad attività produttive, permette di ottenere una detrazione della spesa di 50%, da spalmare in 5 anni. Va detto inoltre che la somma massima da portare in detrazione è di 96.000 euro, ma se i lavori sono tali da ridurre il rischio sismico dell’edificio di una o due classi, lo sconto fiscale sale rispettivamente al 70% e all’80%, ma anche 75% e 85% se i lavori riguardano un condominio.

Insomma anche le aree che rientrano in altre zone, definite anche come area 3 e 4 possono avere il bonus del 50%, per la zona 4 sarà valido solo per tutto il 2017 e sarà sempre su un massimo di 96.000 euro.

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