Giugno 12, 2024

Bollo auto e volture sono due costi che incidano in modo significativo anche se compro auto usate, per quanto riguarda il costo del bollo dell’auto questo non varia minimamente sia che si tratti di un auto nuova o usata, questa tassa non certo amata dagli italiani si basa unicamente sulla quantità dei cavalli motore di una macchina.
Per quanto riguarda le volture necessarie per l’ acquisto di auto usate anche queste vengano calcolate in base ai kw ma oltre a questo incide anche il costo deciso dalla provincia che può variare a seconda delle zone di appartenenza.
Capire in modo specifico tutti i passaggi ed i costi da calcolare non è semplice per questo solitamente ci si affida alle agenzie che pur applicando un costo aggiuntivo per il servizio semplificano molto la procedura.
Teoricamente dopo il contratto di acquisto dell’auto ci sono 2 mesi per aggiornare la carta di circolazione con i dati del nuovo intestatario ma è bene fare subito le procedure necessarie per le volture che certificano il definitivo passaggio di proprietà per non andare incontro a spiacevoli inconvenienti.
I documenti necessari per fare le volture sono le fotocopie del libretto di circolazione dell’auto usata e quelle del documento di identità del nuovo acquirente, oltre ad una marca da bollo del valore di 14,62 euro.
Con questa documentazione dobbiamo recarsi alla motorizzazione o in alternativa ad un ufficio del PRA dove ci procureremo il modulo per il passaggio di proprietà dell’auto usata.
Una volta compilato il modulo per le volture con i dati e le firme di entrambi le parti consegneremo la documentazione pagando la tassa di proprietà, con questo avremo completato l’iter dovuto e non resta che aspettare l’aggiornamento della carta di circolazione che potrà avvenire in un arco temporale che varia a seconda della regione.
Per quanto riguarda il bollo auto questo deve essere pagato alla scadenza dell’ultimo bollo pagato anche nel caso questo sia stato fatto dal precedentemente proprietario, al contrario delle auto nuove dove vige la norma che questo debba essere pagato entro un mese dell’immatricolazione dell’auto nuova.
In caso di mancato pagamento del bollo di un precedente proprietario la responsabilità di questo ricadrà sul possessore precedente purché in alla data di scadenza risulti essere stato ancora l’intestatario del mezzo, per questo motivo quando si compra auto usate conviene sincerarsi che la scadenza del bollo non sia prossima al momento dell’acquisto per non accollarsi subito il costo della una tassa.

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