Arte/ Fantauzzi illuminato dal cantastorie trasformista di hypnos

  • Arte/ Fantauzzi illuminato dal cantastorie trasformista di hypnos. Brunetto Fantauzzi uno dei migliori Giornalisti D’inchiesta Italiani nel 1999 ricevette dal pittore hypnos in dono un opera pittorica denominata il cantastorie trasformista da lui ideato quale rappresentazione simbolica del tipico politico Italiano , trasformista ,e opportunista, dotato di scarsa coerenza e grande furbizia.La coerenza e’ qualita’ rara nello politica Italiana e il trasformismo e’ ritenuto in natura una forma di intelligenza emotiva.Angelo Sandri esperto di costume e grande organizzatore di eventi nel descrivere questa opera ha dichiarato:E il diavolo Gli disse: se sei Figlio di Dio fatti il green pass e ntrerai nel mondo.
    Egli rispose il Mondo è mio e lo ho donato.
    Il CANTASTORIE TRASFORMISTA.
    Torino, patria di Arturo Brachetti che seguendo il suo Cuore si è trovato ad essere un icona mondiale dello Spettacolo.
    Lo spettacolo con la S maiuscola (una sola non due), quello Spettacolo che raccoglie dalla Società e la fa riflettere stupendola.
    Da Riflettere, mette allo Specchio, da forza a chi con-prende e irrita chi si ri-conosce nel ridicolo supponente.
    Questa opera, prima che pittorica risulta essere lessicale, semantica direbbe il compianto Philippe Daverio, con cui non srmpre sino stato d’accordo ma ho sempre cercato di arricchirmi del dono che faceva del suo Sincero punto di vista.
    Per questo con molta umiltà e fino a prova contraria mi permetto di aggiungere che questa opera è anche Medica (non medicinale né meicamentosa), Medica perché Cura e si aggiorna, personalizzata come l’Amore e non piatta come una violenza superficiale.
    Non so a Voi, a me però questa composizione ricorda il medioevo luminoso e il rinascimento sincero, quello di Veronica Franco e di Francesco Martinengo Colleoni, quello che molti dicono di conoscere ma non cercano di Conoscere, quello dei non superficiali e frettolosi ma degli studiosi irriverenti solo perché Sinceri ricercatori e divulgatori, forti della Umile e Concreta Ricerca non faziosa.
    Quelli che, come Cristo e il Padre, qualunque sia la nostra Fede (non fideistica), cercano la Verità senza temere di dover cambiare idea se dovessero trovare chi li avvicina Scientificamente e Onestamente ad essa.
    Di solito chi si scandalizza è il criminale, colui che non conosce la Storia e non Ama la Verità. Per quanto sopra, e non solo, sono rimasto affascinato da questa rinominazione di una Opera artistica del 1999, all’aporosdimardi dell’alba del nuovo millennio del nostro calendario (che non è l’unico), l’Opera d’Arte è tale quando ognuno, in ogni tempo, la sente parlare al suo specifico Cuore, a lui cogliere con nitidezza ciò che pare offuscato, a lui, qualunque sia la sua formazione, ascoltare il Cuore che saprà far lui Vedere ciò che altri solo guardano.
    E il Bene passa dalla Verità cercata con Passione e Sincerità.
    Del resto I Bambini si concepiscono mettendosi a nudo, non con esibizioni di certificazioni e orpelli.
    Ogni Novità vera deriva da un unicum che vede in ciò che tutti guardano quello che nessuno vede.
    Eliminare il diverso significa rinunciare al Futuro migliore per Tutti, quindi anche per ognuno di noi.
    È non facciamoci fregare da chi ci impone di pensare che non si può fare meglio.
    Per questo ogni singolo colore di questo quadro resta autonomo ma in Armonia di Cuore a costruire una figura che non è immagine morta, bensì rappresentazione viva di ciò che il Cuore di chi la guarda vi Vede, specchio del Cuore, e il nostro Cuore non mente, se lo ascoltiamo senza filtri. Ama e fa qualunque cosa! Ma questo lo disse uno che si era trasformato nel cercare la Verità, non uno che voleva frettolosamente farsi giustificazione della sua ignavia. Uno che seppe mettere alla berlina i saccenti ipocriti da loro stessi mentre su ergeva o a saggi per attuare la legge lapidando una peccatrice.
    Uno che potendo darsi il green pass (che poi ogni Popolo deve parlare con la sua lingua per non impoverire il Mondo del suo Sapere), preferì morire crocifisso, ma questa è una altra storia, anzi è proprio la stessa Storia, di ogni Religione, di ogni Spirito Aperto e Sincero perché Puro, ed è quella di ogni Essere Umano. E non finisce qui.
    (Antonio Sandri, sollecitato dalla rinnovata visione dell’Opera d’arte nella foto)