Acari del legno: nemici naturali dei tarli e dell’uomo

Una casa dove il legno spadroneggia dappertutto, dalle pareti ai pavimenti fino agli arredi, è certamente un ambiente domestico bello da vivere e da ammirare ma anche pieno di insidie, perché richiede una manutenzione accurata e costante. In linea di massima, siamo abituati a considerare un trattamento antitarlo un intervento necessario solo per preservare l’integrità e la durata nel tempo di strutture lignee, ma sono in pochi a ritenerlo importante per la salute di chi vi dimora.
Affrontando il problema degli acari del legno in precedenza, abbiamo evidenziato anche le conseguenze per la nostra salute. Esiste infatti una correlazione tra gli infestanti del legno e altri microorganismi capaci di provocare danni all’uomo, come appunto gli acari del legno. Come tutti gli esseri viventi, anche gli insetti xilofagi hanno i loro nemici naturali in grado di annientarli ma allo stesso tempo di provocare disagi agli esseri umani. Uno di questi prende il nome di “Scleroderma domesticus Klug”, presente questa estate in maniera massiccia in particolare nella Franciacorta.
Questo piccolo organismo appartenente alla famiglia degli acari è simile ad una formica volante grande fino a 5 mm, la cui caratteristica principale è proprio quella di attaccare le larve dei tarli nella profondità del legno per deporvi le uova. Il loro contributo è quindi estremamente importante nella lotta al deterioramento di strutture e mobili antichi in legno, ma la presenza di questo parassita dei tarli non è immune da altri tipi di problematiche. L’esaurimento delle dosi di cibo, infatti, spingono questi acari a pungere l’uomo e gli animali. Risultato? Pomfi molto pruriginosi accompagnati in alcuni casi da febbre e, soprattutto, dermatiti acute che possono durare fino a due settimane.
Dunque, benché rappresenti uno strumento naturale efficace nella lotta ai tarli, lo Scleroderma domestico può tuttavia essere un problema concreto per la nostra salute.
Un intervento mirato come la disinfestazione tarli che sfrutta la potenza a microonde risulta essere ancora una volta la soluzione più idonea ed ecologica per garantire la solidità della nostra casa e di chi ci abita quotidianamente.