Aprile 19, 2026

Cinque consigli per chi vuole aprire un e-commerce di successo

Aumentano giorno dopo giorno le persone che scelgono di effettuare acquisti online, e sono sempre di più le aziende che rispondono a questa richiesta aprendo degli e-commerce per vendere i propri prodotti e servizi attraverso la rete. Costruire e gestire uno shop online di successo non è però semplicissimo: come per i negozi reali, questa attività richiede un buon lavoro di progettazione iniziale, oltre che una costante cura del portale e dei clienti. A dimostrazione di questo, il web è zeppo di siti di vendita destinati ad un veloce e triste fallimento, portati al tracollo per motivi tecnici, strategici e tattici.
Negli ultimi anni il fatturato dei siti di acquisti online italiani è aumentato vertiginosamente: dal 2004 al 2012 l’incremento medio annuo è stato del 39%, per poi assestarsi ad una crescita annuale intorno all’8%. Niente male come numeri, si potrebbe pensare. In realtà, però, il valore dell’e-commerce italiano è pari a circa un decimo di quello britannico. Questo significa che il nostro mercato dei negozi online non è ancora del tutto maturo. Per tale motivo, dunque, per emergere nelle vendite online bisogna riuscire a convincere i clienti della validità delle propria attività.
Ecco dunque cinque consigli fondamentali per chiunque voglia aprire il proprio e-commerce.
Si tratta di un processo lungo e difficile. É meglio saperlo subito: vendere merce online è una faccenda da duri. Per creare il proprio e-commerce è infatti necessario avere una buona preparazione informatica oppure, in caso contrario, è doveroso appoggiarsi ad un’agenzia specializzata. Oltre a questo, bisogna mettersi in testa fin da subito che né il successo né l’eventuale ritorno economico saranno immediati: il progetto iniziale deve quindi essere sostenibile e soprattutto sviluppato in maniera progressiva.
La descrizione dei prodotti deve aiutare il cliente. Una delle cose più odiose che si può trovare negli e-commerce è la presenza di schede prodotto anonime e totalmente inutili, farcite di caratteristiche tecniche che non aiutano in alcun modo il consumatore nella scelta d’acquisto. É dunque un bene ricordarsi di evidenziare non tanto le più pedanti caratteristiche dei propri prodotti in vendita, quanto i benefici che essi possono portare al potenziale cliente.
Investire nell’ottimizzazione del sito, ovvero farsi trovare. I negozi reali hanno delle grandi insegne per attrarre i clienti. Un e-commerce, invece, deve puntare tutto sull’essere trovato dai motori di ricerca: per aiutare questo processo è necessario investire delle risorse nell’advertising, nella presenza sui Social Media e, per i più convinti, nella creazione di un blog. In rete, infatti, il traffico raggiunto non è mai abbastanza: si può sempre fare di più.
Essere competitivi. Per aumentare la propria competitività è necessario per prima cosa abbassare il prezzo d’acquisto, così da migliorare il proprio margine di vendita. Per primeggiare sulla concorrenza, però, non basta questo: bisogna infatti controllare i prezzi degli altri e-commerce, così da poterli battere in ribasso, oppure in qualità.
Velocizza il tuo e-commerce. Ci sono molti studi che dimostrano come un negozio online che carica lentamente le proprie pagine ha molte meno opportunità di vendita rispetto ad un e-commerce veloce. Per rendersene conto, è sufficiente dare una sbirciata ai giganti del settore, come Amazon e eBay: i loro portali viaggiano alla velocità della luce. Migliore è la qualità delle navigazione dei clienti, maggiore sarà il volume dei loro acquisti.
Articolo scritto in collaborazione con Co-Guard

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