È un periodo estremamente caldo in India, e non ci riferiamo soltanto al fattore climatico. Il paese mediorientale è al centro di una tempesta commerciale con gli Stati Uniti, ma nonostante questo la Banca Centrale indiana ha deciso di mantenere il tasso di interesse stabile nell’ultimo riunione di politica monetaria.
La decisione sul tasso di interesse
Al termine del meeting di inizio agosto, la Reserve Bank of India ha scelto di confermare il costo del denaro al 5,5%, così come si aspettavano gli esperti. Nella riunione di giugno l’istituto di Nuova Delhi aveva effettuato un maxi taglio di 50 punti base al tasso di interesse per stimolare l’attività economica. La decisione è stata assunta all’unanimità, e il governatore Sanjay Malhotra ha affermato che il contesto di incertezza geopolitico è in attenuazione.
La questione commerciale
Come abbiamo detto, una grande sfida dell’India in questo momento è riuscire ad appianare le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Settimana scorsa Trump ha dichiarato che avrebbe imposto tariffe molto elevate, per fare pressione affinché l’India interrompa gli acquisti di petrolio e gas dalla Russia (circa un terzo del fabbisogno Nazionale arriva da Mosca), così da convincere Putin a sedersi a un tavolo delle trattative per fermare la guerra in Ucraina. Dal momento che l’India non ha dato ascolto, Trump ha fissato dazi al 50%.
Questo ha impedito alla rupia indiana di recuperare forza rispetto al dollaro, con il cambio USDINR che resta vicino quota 88, in prossimità del massimo storico testato la scorsa sessione. Nessuno dei pattern candlestick più affidabili al momento evidenzia una possibile inversione del trend.
Rischi per l’economia indiana
Sebbene la crescita dell’India appaia ancora residente, l’istituto centrale pur mantenendo il tasso di interesse stabile ha evidenziato che le prospettive per la domanda estera rimangono incerte. Ricordiamo che gli Stati Uniti sono il principale partner nel commerciale dell’India, che ha un surplus attorno a 45 miliardi di dollari. Anche la volatilità dei mercati finanziari globali (che alimentano le tecniche di scalping 5 minuti) rappresenta un rischio per le prospettive di crescita indiana. Per questo le future mosse di politica monetaria dipenderanno dai dati macro che arriveranno di volta in volta.

