
Il sommo poeta recanatese, Giacomo Leopardi; un esperto leopardiano di Pesaro, Paolo Montanari; una casa editrice di San Benedetto del Tronto, la Mauna Loa Edizioni. Sono tutti marchigiani gli elementi quindi per questa opera: “Giacomo Leopardi Filosofo o Poeta”, saggio e antologia a cura di Paolo Montanari, che ovviamente coglie l’occasione anche per la celebrazione dei duecento anni compiuti in questo 2020 dalla celeberrima poesia “L’Infinito” di Leopardi. Dice Paolo Montanari: “Dopo Dante, Leopardi è l’unico grande autore e poeta italiano che unisca la fantasia stupefacente del poeta alla profondità speculativa del filosofo. Nel mio saggio sottolineo le due fasi di Leopardi: la prima, in cui si contrappone l’immaginazione alla ragione, e la seconda, in cui l’ormai maturo Leopardi opera in un cantiere aperto, dove il pensiero è in movimento”. Il saggio antologico contiene citazioni critiche, bibliografiche e biografiche e la antologia percorre estratti dai Canti, dalle Operette Morali, dallo Zibaldone e dai Paralipomeni del grande poeta recanatese. Afferma Raffaella Milandri, fondatrice della casa editrice: “È una grande soddisfazione poter dedicare questa opera alla nostra Regione, partendo dalla nostra realtà editoriale sambenedettese”.
Giacomo Leopardi è ritenuto il maggior poeta dell’Ottocento italiano e una delle più importanti figure della letteratura mondiale; il poeta recanatese, inoltre, è uno dei massimi esponenti del romanticismo letterario. La profondità delle sue speculazioni sulla condizione umana, e sulla esistenza stessa, ne fa un filosofo di spessore, e il dibattito tra Leopardi filosofo o poeta ha acceso gli animi della critica da ormai due secoli. La sua opera complessiva ha una ricaduta che va molto oltre la sua epoca, e lo ha reso un protagonista centrale nel panorama letterario e culturale europeo e internazionale. La straordinaria qualità lirica della sua poesia lo ha consacrato all’Olimpo eterno degli autori più famosi.

