Aprile 18, 2026

Un’occasione unica quella del Salone del Mobile (Milano dal 18 al 23 Aprile) per esporre i nuovi prodotti creati dalla matita, e dalla mente, del designer toscano Alessandro Corina, presente all’appuntamento milanese con tre oggetti unici realizzati in collaborazione con tre aziende icone del made in Italy: Mandelli 1953, Momenti Home e Sitap.

La maniglia Calin di Mandelli 1953 per aprire le porte del futuro del design:

 Ci sono maniglie e maniglie: quelle realizzate da Alessandro Corina e Mandelli 1953 sono davvero uniche. Câlin, che in francese significa abbraccio, racconta del gesto universale di protezione, simbolo del concetto di vicinanza: è proprio l’azione dell’abbraccio ad essere raccontata dalla matericità dell’oggetto grazie all’incastro perfetto dei volumi dell’impugnatura e del gambo della maniglia. Il nuovo modello, pronto per la produzione, verrà presentato per la prima volta in occasione del Salone del Mobile di Milano e al BAU di Monaco e sarà realizzato interamente in ottone italiano, materiale riciclabile al 100%. L’impugnatura è ricavata mediante taglio LASER, processo che permette di ridurre lo scarto del materiale, che poi verrà reimmesso nella filiera produttiva delle fonderie. Questo nuovo progetto è la perfetta sintesi della visione moderna immaginata da Alessandro Corina e la tradizione di Mandelli 1953: unione esemplare tra l’artigianale tradizione dell’azienda e la concezione del designer, attento ai dettagli e alle nuove tendenze dell’interior design. Un disegno unico che si sviluppa dall’elemento più vicino alla porta e che segue linee eleganti e piene, morbide e decise, per un dettaglio che anche se piccolo può veramente fare la differenza nell’arredamento di una casa moderna e attenta ai particolari. Disponibile in tre finiture (oro, cromo satinato e nickel satinato opaco) la nuova maniglia Câlin sarà esposta al pad. 14/ stand C30.

Moment in time, decorare le pareti con colore e storicità:

Moment in Time, la collaborazione tra Alessandro Corina e Momenti Home, nasce dall’idea di creare un accostamento insolito tra arte figurativa e architettura. Un connubio immaginifico e irriverente allo stesso tempo, un lavoro certosino atto a creare una realtà altra, in cui si gioca, attraverso l’ironia e l’uso sapiente di tecniche grafiche, a dar vita a un mondo fantastico. Una carta da parati nata per decorare senza occupare spazio con l’intento di dare nuova vita a opere storiche utilizzando un linguaggio moderno fatto di colori e di sfumature pop, seguendo i trend del momento. Quando l’arte incontra il design di interni nascono carte da parati identificative, in grado di dare carattere a diversi tipi di pareti: dalle spaziose e ampie del living a quelle più nascoste e intime della camera da letto.

META Meta, la prima grafica della collezione ‘One Moment in time’, vede protagonista la più iconica architettura metafisica italiana, il Palazzo delle Civiltà di Roma: con questo edificio imponente sullo sfondo prendono nuova vita figure tratte da opere del Quattrocento italiano e non. Un contrasto evidente, che crea una realtà giocosa, ironica e pungente: è così che un frate francescano si trasforma in abile giocatore di basket, un angelo fiammingo si diverte con uno yo-yo e un’elegante dama stende alla finestra tappeti persiani.

#Memphis il tappeto in Limited Edition che impreziosisce il pavimento con un tocco d’arte:

#Memphis è il tappeto che nasce dalla creatività dello studio Alessandro Corina in collaborazione con Barbara Trombatore, Ceo e Creative Director di Sitap. Tra i modelli di punta della nuova Limited Edition SITAP. Miami Vice e Pastel Aesthetic sono le ispirazioni da cui prende vita questo tappeto, un omaggio all’omonimo movimento artistico nato a Milano negli anni ‘80. Colori pieni, motivi pop e una speciale lavorazione hand-carving in lana e viscosa raccontano la grande tradizione artigianale e un bisogno assoluto di colore, chiave di svolta per affrontare le incertezze del tempo presente. Dettagli: Tappeto taftato a mano (Viscosa 80% – Lana 20%);  lavorazione con tecnica handcarving, che definisce le parti in viscosa da quelle in lana, evidenziando zone più lucenti e morbide da quelle opache in lana; grammatura: gr 6000/mq; spessore 20 mm

L’idea di Corina è proprio quella di riuscire a stabilire una connessione tra gli oggetti realizzati, i processi innovativi di produzione e il territorio o gli spazi che li accolgono. Il tutto come in un grande ecosistema che dialoga e mette a proprio agio colui che vive la casa. 

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