Dopo mesi di tentativi, alla fine Adidas ha trovato l'acquirente giusto per liberarsi di Rebook. La vendita del marchio di abbigliamento sarà fatta a favore dell'azienda americana Authentic Brands Group, che pagherà una cifra che potrebbe arrivare fino a 2,1 miliardi di euro (2,47 miliardi di dollari).
L’accordo dovrebbe essere finalizzato entro il primo trimestre del 2022 e prevede una transazione in gran parte in contanti al momento della chiusura.
I termini della vendita di Reebok
Per Adidas si tratta di un affare, infatti come sottolinea il Wall Street Journal, il prezzo di vendita è significativamente più alto di quanto stimato da molti media e osservatori. Per la precisione, l'attuale valutazione del marchio era più o meno circa 1 miliardo di euro.
Anche per questo Adidas sta spiccando il volo in Borsa. In base alle DAX notizie, vediamo che il titolo aumenta del 2,53%.
Nota operativa: le azioni quotate alla borsa tedesca sono disponibili su alcune delle migliori piattaforme per opzioni binarie.
Il declino progressivo e la scenda di vendere
La vendita di Reebok giunge a 15 anni di distanza dall'acquisto fatto da Adidas. La cifra pagata allora fu di circa 3,8 miliardi di dollari. All’epoca l’acquisizione includeva i marchi Rockport, Ccm Hockey e Greg Norman, che Adidas ha poi ceduto per un corrispettivo totale di 0,4 miliardi di euro.
Quello che doveva essere un grande affare, si rivelò pessimo per l'azienda tedesca. Il declino di Reebok infatti è stato progressivo e irreversibile, tanto che Adidas ha alla fine ha ceduto, scegliendo di liberarsene per concentrarsi soprattutto sul suo marchio.
A inizio di quest’anno, Adidas aveva annunciato l’intenzione di procedere alla vendita.
A maggio scorso è ufficialmente cominciata l'asta tra i pretendenti. C'erano gruppi cinesi, coreani, americani. In corsa erano indicati anche i private Tpg Capital, Sycamore Partners, Cerberus Capital Management e Apollo Global Management. Alla fine, però, l'ha spuntata la società newyorkese, che il mese scorso ha presentato richiesta per l'Ipo a Wall Street.
