Luglio 18, 2024

Donare il 5×1000 è completamente gratuito, grazie a questo gesto potrai aiutare molte persone in difficoltà, e potrai donare loro un po’ di speranza.

Cos’è il 5 per mille

Il 5 per mille è entrato in via sperimentale nel 2006, e permetteva di destinare la percentuale del’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) a sostegno di associazioni di volontariato (Onlus), attività sociali svolte dai comuni, ricerca sanitarie e scientifica sviluppata dai settori di ricerca delle università. Con l’andare degli anni le categorie sono state riviste e definite, eliminando il comune come categoria beneficiaria del 5 per mille e lasciando tutte quelle società che svolgono attività sociali.

Come donare il 5 per mille

Donare il 5 per mille è davvero molto semplice, basterà indicare all’interno dei moduli della dichiarazione dei redditi la società a cui destinare la percentuale dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. La somma che verrà destinata alle beneficiari varierà in base al reddito del soggetto. La quota Irpef infatti è in percentuale e dunque varia al variare del reddito. Anche nei casi in cui il reddito è molto basso è comunque importante indicare il beneficiario, in quanto l’unione fa la forza, e anche una piccolissima somma è in grado di contribuire al sostegno di una società. Potrete effettuare la dichiarazione del reddito presso i caaf (centri autorizzati di  assistenza fiscale). Nel momento in cui vi recerete presso il vostro Caaf dovrete avere già le idee ben chiare sul beneficiario del vostro 5 per mille.

Scegliere a chi destinare il 5 per mille

Per scegliere a chi destinare il 5 per mille è bene documentarsi. Per farlo basterà navigare in rete. All’interno della rete potrete trovare una grande quantità di enti che operano a livello nazionale o internazionale. Per sceglierlo dovrete pensare all’ente come un soggetto su cui investire, all’ente che rispecchia i vostri valori e che volete sostenere anche con un semplice contributo. Scegliere l’ente non è per nulla semplice, vista la varietà ma è indispensabile. Qualora lasciate in bianco le caselle in cui inserire l’ente beneficiario, il 5 per mille verrà comunque devoluto. La percentuale verrà suddivisa tra gli enti che hanno ottenuto maggiore consenso. Dunque è bene inizialmente fare una lista con le categorie di enti a cui destinare il 5 per mille, successivamente trovarne alcuni e poi definire l’ente preciso a cui destinare il 5 per mille.
Il 5 per mille è dunque un modo semplice per riuscire a garantire un sostegno annuale a tutte quelle associazioni che operano  con lo scopo di migliorare la vita di altri soggetti in difficoltà. Dunque, se è gratuito, perché non sfruttare tale occasione? Non vi reste che documentarvi ed inserire all’interno dei moduli il codice fiscale degli enti a cui destinare la vostra percentuale. Tutte le scadenze e le informazioni relative alla dichiarazione dei redditi le potrete trovare presso l’ agenzia delle entrate, e all’interno del suo sito. Non vi rimane che cercare tutte le informazioni necessarie per scegliere l’ente più vicino ai vostri valori e ai vostri ideali.

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