Maggio 22, 2024

Comunicato Stampa

2015: il futuro della formazione alla sicurezza in Italia

Dal compendio delle attività dell’associazione AiFOS nel 2014, alle attività, progetti e proposte per il 2015, fino agli auspici per una formazione alla sicurezza più efficace.

 
Se anche i dati recentemente pubblicati dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) mostrano come in questi ultimi anni siano effettivamente diminuiti i dati di coloro che hanno subito almeno un infortunio professionale (rispetto al 2007 il tasso di infortunio diminuisce dal 3,7% al 2,9%), in Italia sono ancora troppi gli infortuni gravi e mortali che avvengono nei luoghi di lavoro. Una questione che – come ribadito più volte dal Presidente della Repubblica – è essenziale per giudicare “la civiltà del mondo della produzione” e la “civiltà generale del nostro Paese”.
 
Spronata e stimolata da queste parole, continua il lavoro dell’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), un importante associazione senza fini di lucro impegnata nella valorizzazione del ruolo della formazione per lo sviluppo della cultura della prevenzione, della salute e della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro.
 
Un associazione, composta ormai da oltre 2000 soci e 600 aziende iscritte, che ha un continuo trend positivo di crescita e ha visto nel 2014 la realizzazione di più di 30 eventi con una presenza di 2700 partecipanti.
 
Per l’associazione il 2014 è stato un anno caratterizzato:
– da un’importante e consistente presenza alle manifestazioni fieristiche “Ambiente Lavoro” di Bologna (sei workshop, quattro convegni e due corsi di formazione) e alla manifestazione “REAS salone dell’Emergenza” a Brescia, una fiera leader in Italia nel settore dell’emergenza e primo soccorso;
– dall’attivazione dei Registri Professionali AIFOS per la qualificazione degli associati ai sensi della Legge n. 4/2013, opportunità che da aprile ad oggi è stata sfruttata da più di 400 associati che oggi risultano regolarmente qualificati;
– dalla prosecuzione e incentivazione delle attività di alta formazione per formatori;
– dalla continuazione del lavoro di ricerca di AiFOS che si è concretizzato nel 2014 in un indagine sulla formazione e-Learning – in collaborazione con la SIe-L (Società Italiana e-Learning), il Ministero del Lavoro e l’Inail – i cui risultati sono stati raccolti nel “Rapporto AiFOS 2014” presentato ai primi di dicembre in un convegno a Roma;
– dal rafforzamento della presenza su diversi tavoli istituzionali, ad esempio in relazione alla produttiva collaborazione con Confcommercio.
 
Se il 2014 è stato per AiFOS un anno fecondo di attività, il 2015 vedrà l’associazione impegnata anche in altri progetti per migliorare la cultura della prevenzione e la qualità della formazione in Italia.
 
Queste alcune anticipazioni per il 2015:
– un’offerta formativa sempre più dettagliata per l’aggiornamento dei formatori, nell’ottica della formazione continua, sulle diverse aree tematiche previste dal decreto interministeriale del 6 marzo 2013 relativo ai criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro;
– diverse iniziative sul tema dei rischi psicosociali (convegni, seminari, mostre, pubblicazioni, …) correlate alla partecipazione di AiFOS, come Partner ufficiale, alla campagna europea dal titolo “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato”;
– coinvolgimento dell’associazione nella manifestazione “EXPO 2015” con un progetto dedicato ai temi dell’agricoltura e dell’alimentazione;
– elaborazione di proposte di semplificazione normativa per migliorare la sicurezza nelle aziende e rendere la formazione più efficace.
 
Inoltre continua l’impegno di AiFOS proprio nel ricercare strumenti nuovi e proficui per facilitare l’apprendimento dei partecipanti ai corsi di formazione attraverso i cicli di formazione esperienziale che saranno presentati durante il 2015.
Come apprendono gli adulti durante le attività di formazione? Il processo formativo avviene sempre con le stesse modalità? È possibile utilizzare il gioco come metafora e come strumento di consapevolezza per migliorare i comportamenti sicuri nei luoghi di lavoro?
Durante le attività di formazione esperienziale sarà analizzato proprio l’agire del formatore nelle dinamiche di gestione dell’aula. Saranno studiati gli strumenti e gli approcci più efficaci del formatore tra competenze professionali, capacità di comunicare e nuovi strumenti didattici.
Perché come ricorda il Presidente di AiFOS, Rocco Vitale, la vera formazione efficace “è la formazione che sa evolversi, che progetta il futuro, che sa cambiare nell’ottica di un miglioramento continuo”.
 
L’auspicio per il 2015 – continua Vitale – è di “poter vedere una buona formazione che sia in grado non solo di diminuire gli infortuni o le malattie professionali, ma che sappia convincere i lavoratori e i datori di lavoro della sua importanza: un buona formazione può garantire insieme la salute dei lavoratori e delle aziende”.
 
 
Per informazioni e iscrizioni a AiFOS:
Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – info@aifos.it
 
 
 
18 dicembre 2014
 
 
 
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it
http://www.aifos.it/
 

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